Durante il loro ultimo tour in Brasile, i Morcheeba alloggiavano in un Hotel di San Paolo che aveva all’ultimo piano una piscina con un bar che si chiamava Skye Bar. Un giorno la cantante Skye Edwards stava nuotando nella piscina quando arrivò il manager e le disse “Hai visto che questa piscina porta il tuo nome?”

Questo da già una misura della grande e profonda influenza che il gruppo musicale ha avuto fin dal primo progetto di musica trip-hop con l’album di debutto Who Can You Trust? quasi 18 anni fa. E’ stato un viaggio che ha portato i fratelli Morcheeba ad esibirsi per decine di migliaia di estasiati fan dal Sud America alla Cina, pubblicando, durante il cammino, sette album di successo di musica moderna che riflettono gli aspetti più positivi della cultura contemporanea. Paul Godfrey, beatmaster della band e mago della produzione, ricorda l’impatto che Big Calm, il loro secondo album, ebbe in tutto il mondo. “La gente era molto devota a quell’album” si meraviglia “A new York venivo fermato per la strada da persone che avevano attraversato un periodo veramente brutto che mi dicevano che era stata la nostra musica ad aiutarli ad uscirne. Ancora adesso ricevo messaggi che questo accade. E’ facile essere cinici, ma la realtà dimostra ciò che che la musica può fare per noi.”

Questo positivo e salutare aspetto della musica dei Morcheeba ha il suo pieno effetto nel loro ottavo album Head Up High, che riflette una serie di significativi cambiamenti nella vita del trio. Il fratello di Paul, il multi-strumentista Ross Godfrey, si è finalmente riunito ai suoi compagni dopo essere diventato padre per la prima volta a maggio dell’anno scorso. “E’ stato un viaggio, è una fase veramente nuova della mia vita” dice. E’ tornato a Londra dopo diversi anni passati a Hollywood come compositore di musiche da film. “Quando parlo con i miei colleghi compositori, loro si complimentano con me dicendo “Hai fatto una carriera di successo come compositore, come hai fatto?” e io penso che è una cosa che voglio continuare a fare e a crescerci dentro. Mi piaceva stare a Hollywood, ma non mi sentivo mai bene come a casa. E’ così bello stare in Inghilterra con i miei amici e la mia famiglia”:

Paul, intanto, ha scoperto di avere qualcosa che non va nella sua salute. “Ironicamente, dopo l’uscita dell’album del 2010 Blood Like Lemonade, mi hanno scoperto un diabete di tipo 2, il mio sangue era veramente come una limonata” spiega. “Ho dovuto cambiare la mia dieta tagliando zucchero e carboidrati e questo è stato incredibilmente efficace, una enorme sveglia che ha contribuito a stabilizzare i miei stati d’animo. Sentendomi più sano, stavo meglio con me stesso e così andavo verso questo disco in modo realmente positivo, piuttosto che con la mia solita mentalità depressa e vittimistica. Skye ed io eravamo davvero collegati in questo album, molto più di prima. Abbiamo scoperto che avevamo così tante cose in comune. Ho un grande rispetto per lei. Ha fatto tre album da solista e ha portato quella esperienza e quella determinazione nel nostro progetto “.

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Come Brian Wilson, Paul preferisce non accompagnare la band nei tour, così mentre Ross e Skye raggiungono esotiche terre lontane, lui se ne sta a casa, in Francia, a lavorare sui particolari e sulle strutture che andranno a comporre il nuovo album dei Morcheeba. Questa volta è stato molto influenzato lavorando in un progetto con il compositore Janko Nilovic. “Lui è una leggenda francese del sound-library spiega Paul. “ Negli ultimi anni è stato campionato da artisti del calibro di Jay-Z, Raekwon e The Beatnuts, così finalmente ha potuto fare qualche soldo dopo che è stato completamente sfruttato negli anni ’60 e ’70. Io sono un suo grande estimatore e così ci siamo incontrati a Parigi e ho cominciato a lavorare con lui. E’ incredibile il modo in cui mette insieme combinazioni strumentali. Mi ha insegnato tanto, soprattutto per quanto riguarda le linee di basso, e ha cambiato completamente il mio approccio di arrangiamento”. Paul inizia così a indagare la sintesi analogica più profondamente, creando il proprio bass-sound piuttosto che basarsi su linee conosciute. “Mentre prima ero stato sempre abbastanza lineare seguendo la batteria, mi ha liberato fino a farmi comporre linee di basso più irregolari e creare più movimento “.

Questo nuovo senso di movimento a sua volta ha spinto Ross e Skye ad una creatività entusiasta di ideare e miscelare le strutture di Paul con testi e melodie.

“Sapevamo di volere che fosse più uptempo” dice Skye “Volevamo scrivere alcune canzoni che potessero essere trasmesse in radio ed aggiungerli al set live con pochi cambiamenti. Sembrava un passo positivo nel futuro dei Morcheeba. Blood Like Lemonade aveva di nuovo toccato le nostre radici e questo poteva essere un po’ il nuovo album dopo Big Calm, ma questo accadde più tardi. ”

“Abbiamo spinto noi stessi a fare molte cose nuove su questo album” ammette Ross. “Abbiamo sperimentato in aree di musica normalmente mai approfondite, ma nello stesso tempo era come indossare un comodo maglione, perché ci sentiamo veramente a casa quando lavoriamo insieme.” Essendo il principale strumentista della band, Ross è responsabile per la maggior parte del colore musicale, delle tinte e dei toni. Lui crede che “Quando componi canzoni, ciò ti porta in direzioni differenti ed è quasi come se fossero proprio dove dovrebbero essere, stilisticamente”.

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